Salve a tutti amici lettori, oggi come da titolo sono qui per parlarvi del Il Re Malvagio, un libro che mi ha fatto salire le aspettative alle stelle a cause dei vari commenti positivi a riguardo, ma queste aspettative aimé si sono sempre più sgonfiate nel corso della lettura, sarà a causa della traduzione italiana, ma ho trovato il libro davvero scritto male e poco scorrevole e facevo tanta fatica a finire un capitolo. Ho amato così tanto il primo volume che non riesco ancora a credere che il secondo mi abbia delusa così tanto.
Piccola premessa, questa non è una vera e propria recensione, ma più uno sfogo personale quindi come tale prendete le mie parole poco sul serio perchè è solo ed esclusivamente il mio gusto personale.
Ci troviamo nel regno incantato, Jude è alle prese con il suo nuovo ruolo a corte e cioè quello di governare in segreto al posto di Cardan. Un anno e un giorno era stato detto affinché il piccolo fratellastro della protagonista cresca senza pericolo nel mondo degli umani insieme a sua sorella Vivi. Le cose purtroppo non sembrano andare per il verso giusto in quanto il Re Cardan più volte metterà in crisi la pazienza di Jude con i suoi comportamenti arroganti e disinteressati nei confronti
delle mansione che dovrebbe compiere in quanto Re.
I problemi non finiscono qui, perché a Jude viene rivelato che una persona a lei molto cara la tradirà molto presto e infine il fratello maggiore di Cardan, Balekin, non ha rinunciato al trono e farà qualsiasi cosa in suo potere per ottenerlo.
Bene, penso di avervi detto più o meno il succo della storia e quindi ora posso tranquillamente sfogare la mia ira verso Il Re Malvagio (attenzione se non avete letto il libro rischiate di leggere qualche spoiler).
L'inizio ammetto che nonostante lo stile di scrittura (che io ho trovato pessimo) prometteva abbastanza bene, c'erano delle basi interessanti e che potevano essere sviluppate in un modo incantevole se non fosse che la Black ha rovinato tutto.
Jude come protagonista nel Il Principe Crudele mi era piaciuta tanto, era accattivante, ribelle e coraggiosa, mentre nel secondo volume non si capisce bene quello che vuole fare, questo odio/amore nei confronti di Cardan poteva diventare una storia marginale interessante, ma diventa ardir poco pesante e ripetitiva e sembrava di assistere ad una partita di tennis con il loro battibecchi botta e risposta, ma alla fine perdeva sempre Jude.
Era protagonista molto interessante ma purtroppo in questo volume é diventata (scusate il termine) lo zimbello della storia, in quanto non ha combinato nulla, ma solo guai.
Ma andiamo per step..
Già di partenza Jude è diventata tutto fumo e niente arrosto in quanto mentalmente si organizzava dei piani perfetti, ma che purtroppo non ha mai messo in pratica.
La prima volta è durante un ballo in maschera e nel corso di questo evento Jude viene nominata come giullare e il suo ruolo era quello di essere maltrattata e derisa da tutti i partecipanti della festa, lei invece di sfoderare la spada o ancora meglio rifiutarsi, é rimasta lì al ballo a farsi ridere in faccia ( povera me, in quel momento mi ha fatto così tanta pena in senso negativo che ho dovuto stoppare per un attimo la lettura). Quindi dopo essersi fatta maltrattare coma una bestia alla fine della festa cede alle moine di Cardan (colui che l'ha sempre derisa più di chiunque altro) e passano la notte insieme. Io fino al volume precedente adoravo questa coppia, ma come detto sopra la loro relazione è stata sviluppata così male che questo avvenimento tanto atteso da molti fans a me non ha fatto ne caldo ne freddo.
Non voglio parlare troppo di questo fatto poiché c'è un avvenimento ben peggiore che avviene qualche capitolo dopo.
Durante L'inizio della guerra fra Re Cardan e la Regina degli Abissi, Jude viene tradita da una sua cara amica, Bomba che è sempre stata dalla parte del malvagio Principe Balekin, e viene presa sotto sequestro dalla Regina Orlagh sovrana del mare nonché madre di Nicasia che ha sempre avuto un debole per Cardan.
Jude quindi si risveglia nel regno marino in presenza del Principe Belekin che con i suoi poteri le ordina di fare tutto ciò che vuole lui, ma non sa che la prigioniera è immune agli incantesimi grazie alla protezione donatogli da Dain nel libro precedente, ma lei credendosi furba e per non insospettire i suoi rapitori finge di essere soggiogata. Ed è così che passano le pagine, lei che dice che vuole liberarsi e scappare, non lo fa mai e anzi ogni giorno che passa diventa sempre più debole perché la costringono a far finta di mangiare, quindi in conclusione Jude diventa un morto vivente finché non si fa salvare dal suo amato Re Cardan.
Tutta la magnificenza della protagonista che abbiamo incontrato nel Il Principe Crudele è (purtroppo) sparita e in questo secondo volume ci ritroviamo una ragazza che viene trattata peggio di uno straccio che rimane ferma a subire in silenzio.
Per carità in questo momento Jude era in uno stato critica perché non beveva e mangiava, ma prima di ridursi così poteva (secondo me) pianificare qualche piano.
Ma voi pensavate che il peggio fosse finito? Vi sbagliate di grosso, perché una delle cose peggiori che siano capitate nel corso della lettura è la morte anonima del Principe Balekin, trafitto da un misero spadino da Jude, e la cosa brutta è che il duello era descritto in un modo così confusionario e non si è capito nulla, ho dovuto rileggere due volte la parte ( e il tutto succede in due tristissime righe) per capire che il vero cattivo della storia fosse morto.
Che triste modo di morire per un villain. Sembra che tutto sia risolto e che tutti potranno vivere per sempre felici e contenti, ma purtroppo in quanto Jude abbia assassinato un uomo avrà un pena da pagare e Il Re Cardan decide che per alleggerire la pena di Jude dovrà sposarla e in quanto sua moglie punizione sarà (a detta del Re) più leggera.
Finalmente il libro diventa interessante perché Cardan decide di tradire ed esiliare Jude nel mondo degli umani e di governare nel suo Regno Incantato finalmente senza di lei. Il Re la tratta con così tanto disprezzo che durante la scena mi veniva voglia di applaudire ( mia cara Jude te lo sei proprio meritato, hai combinato solo guai).
Quindi miei cari lettori dopo tanti pastrocchi Cardan decide di prendere la situazione in mano e risollevare lo spirito del libro che ormai era morto e sepolto negli abissi.
Per tutta la durata della lettura la cosa che principalmente mi veniva in mente è che secondo me Hagrid saprebbe scrivere un libro migliore di questo e che il mio voto finale sarebbe stato sicuramente un due, ma si è trasformato in un due e mezzo grazie a Cardan che nelle ultime pagine ha reso interessante la storia.
Ora io mi chiedo, ho sentito tantissimo pareri positivi su questo libro e tanti altri negativi sul terzo e ultimo della serie, quindi sono quasi sicura che per me sarà un capolavoro e quindi sicuramente lo leggerò. Ormai si conferma sempre di più il fatto del mio odio verso i libri amanti, avrò qualcosa che non va?
Spero tanto che questo mio sfogo sia stato di vostro gradimento e soprattutto spero di non essere risultata noiosa.
Ovviamente questa è solo la mia opinione, se tra di voi c'è qualcuno che ha amato questo libro sono contenta perché il mondo è vasto ed è giusto che tutti abbiano i loro gusti.
A presto!
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