Salve a tutti amici lettori,
oggi sono qui per parlarvi del sesto volume della serie Il Trono di Ghiaccio. Per chi non lo sapesse La Torre dell'Alba all'inizio doveva essere solo una novella, ma l'autrice cambiò idea in quanto la
storia era troppo importante per lei e fu quindi estesa per farla diventare un romanzo a tutti gli effetti. Il volume precedente si era concluso con Chaol gravemente ferito alla spina dorsale durante la battaglia avvenuta nel Castello di Vetro e lui insieme a Nesryn percorsero un lungo viaggio verso Antica per far visita ai guaritori di Terre Cesme per chiedere aiuto, ma questo non sarà il loro unico obbiettivo infatti vogliono giungere ad Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale, due obbiettivi parecchio difficili da portare a termine. Chaol per la sua guarigione viene affidato a Yrene che all'inizio si rifiuta categoricamente di curarlo in quanto Chaol ha reso servizio per l'ex re di Adarlan che uccise sua madre, ma dopo aver parlato con Hafiza decide di aiutarlo anche se non del tutto convinta, purtroppo però il percorso verso la guarigione è più difficile di quanto si pensasse, poiché la ferita di Chaol è intrisa di oscurità.
Yrene è un personaggio davvero particolare con un difficile passato alle spalle, è una donna forte e ha fatto di tutto per realizzare il suo sogno di diventare guaritrice e non solo ci riesce ma diventa anche una dei migliori guaritori presenti a Terre Cesme. Intanto ad Antica iniziano ad avvenire dei misteriosi attacchi ai guaritori e nuove affermazioni verranno rilevate che porteranno il lettore a rivalutare le varie idee e supposizioni che si è fatto durante questi anni, ma fidatevi tutto avrà un senso e nonostante io sia ancora sconvolta da ciò che è capitato nel libro sono anche felice e triste allo stesso tempo, triste per La Torre dell'Alba è il penultimo volume di questa incredibile serie che ormai porto nel cuore da anni e felice perché la Mass non mi delude mai e riesce grazie alla sua bravura a far incastrare ogni cosa al posto giusto, per non parlare dei personaggi che crea, sembra di percepire noi stessi le loro emozioni e a mio modesto parere, adoro come li caratterizza, sia i cattivi sia i buoni hanno tutti una storyline eccezionale.
Tornando a La Torre dell'Alba, so che Chaol non è uno dei personaggi più amati della serie e molti fan erano indecisi se leggere o meno questo volume, ma io penso che dopo tutto quello che ha subito questo personaggio sia più che normale cambiare. Anche io ammetto che non mi fa particolare impazzire, ma non fatevi bloccare da questo ostacolo e cercate di superarlo perché ne vale veramente la pena soprattutto perché ad accompagnare Chaol in questo tortuoso percorso ci sarà Nesryn e insieme a lei vivremo una nuova scoperta di se stessa.
Nesryn è affascinata da Antica la sua terra natale, durante la loro permanenza fa la conoscenza di Sartaq, uno dei figli del Khagan e tra i due nascerà una profonda amicizia che muterà nel tempo. Non posso dare un voto pieno a questo volume perché i primi capitoli del libro sono abbastanza piatti e non succede nulla di particolare ma dopo aver superato questo ostacolo la storia prende vita e tutto diventa più interessante. Penso che la Torre dell'Alba sia un romanzo ricco sia per quanto riguarda la storia, ma anche l'ambientazione e i personaggi che riescono a coinvolgere appieno il lettore come se fosse fisicamente lì. Non posso che consigliavi questo volume e fatemi sapere se avete intenzione di leggerlo e se a voi Chaol vi piace.
A presto!
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