Trama: Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...
Salve
amici lettori e benvenuti o ben ritrovati qui sul mio blog,
oggi sono qui per parlvari
di Fangirl. Avevo altissime aspettative riguardo a questo libro,
ne sento parlare ovunque e sempre in modo positivo e nel corso della
lettura mi chiedevo continuamente “ ma cosa ci hanno trovato di
bello in questo libro?” Non che non abbia dei pregi, la storia è
abbastanza scorrevole e leggera, ma è molto piatta e non
succede mai nulla di così particolare da farti tenere incollato alle
pagine per sapere cosa succede. É la classica storia di una ragazza
nerd alle prese con la sua nuova vita da universitaria il suo nuovo
amore e dei problemi familiari che secondo il mio parere non
colpiscono appieno. Tutti noi ovviamente ci
immedesimiamo in Cath e amiamo i nostri fandom e li difendiamo a
spada tratta e devo dire che questo è uno dei pochi pregi che mi ha
fatto apprezzare il libro. In tutti noi c'è una Cath e con il suo
modo di porsi mi sono ritrovata molto in lei. Nonostante ciò certi suoi
atteggiamenti non mi sono piaciuti affatto, l'ho trovata viziata ed
egoista per non parlare della gemella Wren: odiosa infantile e
insopportabile, la classica ragazza bisognosa di attenzioni. Il personaggio che ho
apprezzato di più è Levi.
Simpatico, dolce e per nulla scontato il
tipico ragazzo della porta accanto che piace a tutti. Nonostante il mio giudizio
non particolarmente positivo consiglio la lettura di Fangirl perché
è un libro molto particolare che ci fa entrare in due mondi, quello
di Cath e di “Carry on” la sua amata fanfiction dove grazie alla
nostra protagonista potremmo leggere degli spezzoni delle avventure
di Simon e Baz. C'era tanto materiale di
cui parlare come il rapporto conflittuale fra Cath e la gemella o
quello con i genitori, ma viene sviluppato poco e ti lascia un
l'amaro in bocca che ti fa dire “ tutto qui?”.
Un vero peccato, ma come ormai mi pare di capire tutti i libri acclamati e adorati sono una forte delusione per me.





Mi spiace che non ti sia piaciuto io l'ho amato tantissimo
RispondiEliminasecondo me gli dovresti dare una seconda occasione