Salve
amici lettori e benvenuti o ben ritrovati qui sul mio blog, oggi
come da titolo sono qui per parlarvi del Il Giardino Segreto e non
quello scritto nel lontano 1909 dalla scrittrice anglo-americana
Frances Hodgson Burnett,
bensì l'adattamento editoriale del ultimo film uscito tratto dal
celebre romanzo della Burnett. Quindi cari lettori dimenticate per un
momento la storia che tutti noi conosciamo perché in questo libro ne
vivremo una nuova ma basata sulle spesse fondamenta del classico
libro.
La
storia infatti è più o meno la stessa, viviamo la vita della
giovane Mary, una bambina all'inizio viziata e un po' capricciosa che
diventa orfana
e quindi portata in Inghilterra da suo zio, un uomo molto burbero e
con un triste passato alle spalle, durante la permanenza di Mary cercherà il più delle volte di non avere nulla a
che fare con lei , quindi la bambina è costretta a rimanere da sola
in una casa immensa dove non conosce nessuno, ma è da qui che inizia
la magia.
Durante
la sua permanenza nel maniero, Mary farà la conoscenza di Martha, la
sorella di Dickon dove a grandi linee gli parla di suo fratello e di
sua madre e da questi racconti la bambina capirà a poco a poco
che il suo carattere da ragazzina viziata non è il giusto
atteggiamento da avere. Grazie
alla grande curiosità e alla testardaggine che pervadono Mary
andremo insieme a lei alla scoperta di luoghi incantati e misteriosi
ed è sempre grazie alla compagnia di un giocoso cane e un dolcissimo
pettirosso che faremo la conoscenza del Giardino Segreto.
Non
voglio spoilerarvi molto altro perché secondo me è un libro tutto
da scoprire e amare, invece voglio parlarvi delle cose che mi
sono piaciute e delle cose che non mi sono piaciute in quanto tempo
fa lessi Il Giardino Segreto nella sua versione originale.
Partiamo
dalle cose che non mi sono piaciute:
-
I Personaggi: Nel nuovo riadattamento non mi sono piaciuti quasi per
niente, abbastanza anonimi e privi di carattere.
Dickon
uno dei personaggi che più mi ha colpito nella versione originale
grazie al suo buon cuore e il suo grande amore per gli animali e la
natura, nel nuovo libro il suo carattere è quasi inesistente e non
ho percepito lo stesso affetto che mi ha trasmesso il Dickon scritto
dalla Burnett.
Lo
stesso vale anche per Colin e Mary che nella nuova storia il loro
carattere da bambini capricciosi e viziati viene un bel po' addolcito
e il loro cambiamento (soprattutto per quanto riguarda Mary) è quasi
lieve.
-
Il Giardino: su questo argomento ammetto di avere sia una opinione
positiva che negativa, la positiva è che in questa nuova
rivisitazione il Giardino è un luogo magico ricco di colori e vita
ma a cui secondo me si da poco spazio, mi spiego meglio. Nel libro
uscito nel lontano 1909 Mary insieme ai suoi amici si prendono cura
del giardino che era ormai diventato un luogo malridotto e inospitale
ma che grazie alle cure e all'amore dei protagonisti il giardino
torna al suo antico splendore, mentre nell'uscita recente nessuno si
prende cura del Giardino ma anzi è proprio il Giardino stesso che si
prende cura di chi lo occupa.
-
Eliminazione dei personaggi: Qui ormai ci ho messo un macigno sopra
in quanto non è la prima e non sarà nemmeno l'ultima volta che un
personaggio viene eliminato o cambiato con qualcun altro, ma secondo me
il giardiniere Ben è un personaggio abbastanza importante per
il corso della storia che però è stato eliminato.
Ebbene
queste sono le cose che non mi sono piaciute, mentre le cose che mi
sono piaciute sono:
-
Il Giardino: Si lo so che poc'anzi ho proprio scritto che non mi è
piaciuto, ma d'altra parte ho apprezzato il fatto che fosse un luogo
magico ricco di segreti e magia.
-
La Storia: per quanto mi riguarda ho adorato di più la storia che
viviamo nel nuovo adattamento, la reputo più interessante e
coinvolgente, mentre la storia originale secondo me è più
tranquilla ma comunque godibilissima.
Quindi
amici lettori se qualcuno mi dovesse chiedere quale libro mi è
piaciuto di più io direi quello originale perché ci sono
affezionata e poi i personaggi sono caratterizzati molto meglio, ma
consiglierei vivamente anche quello nuovo in quanto lo reputo un
riadattamento davvero interessante e che intrattiene anche con i vari difetti che ho
scritto sopra.
Voi
avete letto il nuovo libro o avete visto il film? E soprattutto quale
dei due preferite? Oltretutto se non lo sapete esiste un altro film uscito del 1993 che io
amo tantissimo e che mi ha fatto avvicinare al libro, se non lo avete
fatto vi consiglio assolutamente la visione.
Le
immagine riportate nella recensione sono state prese dal libro
stesso, in quanto al suo interno ci sono delle bellissime
illustrazioni prese dal film.
A
presto!
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